8 novembre Il mio capolavoro

10 Ottobre 2019 0 Di Altrevie Cinema

….. da non perdere

Due anni fa avevano sorpreso con Il cittadino illustre. Oggi ritornano con un nuovo film con una formazione solo leggermente mutata: Andrés Duprat figura sempre come sceneggiatore, mentre la regia è stavolta del solo Gastón Duprat, con Mariano Cohn accreditato invece come produttore. Al di là dei ruoli ufficiali attribuiti nei titoli di testa, il film, non diversamente dai precedenti, è sempre un’opera collettiva del terzetto. E infatti prosegue la riflessione intorno ai temi intorno ai quali ruota tutta la loro filmografia.

Salta subito all’occhio il legame diretto con El artista, il primo loro film a essere distribuito in Italia. In quel caso un infermiere diventava una celebrità del mondo dell’arte grazie ai disegni di un internato in un ospizio affetto da demenza. Qui c’è un pittore che, dopo un periodo di gloria negli anni Ottanta, è ormai caduto nell’oblio: il film segue gli sforzi del suo gallerista (oltre che suo unico amico) per ridare valore ai suoi quadri. La morte e altri eventi (in parte provocati intenzionalmente, in parte imprevisti) ne faranno lievitare le quotazioni. Al centro di entrambi i film sono dunque i meccanismi di creazione del valore – economico e non solo – dell’opera d’arte.